Imprimitura alla caseina

Questa preparazione offre le maggiori garanzie per la consistenza e la solidità.Per le tavole si procede in tal modo: Si prende del bianco di zinco e si macina in altrettanta quantità di acqua facendo attenzione a non far essiccare la pasta così ottenuta. Si prendono 5 gr di questa pasta e si mescolano con 70 gr di colla di caseina e con una pennellessa si da una mano alla tavola. Si lascia seccare a mite temperatura, indi si applica un secondo strato di 60 gr di colla di caseina e 20 gr di bianco di zinco macinato con acqua lasciando asciugare.Si fa seguire ancora un terzo strato di 50 gr di colla di caseina e di bianco di zinco sempre macinato con acqua. Allorchè la superficie sarà ben asciutta si levigherà con pietra pomice in poolvere e si applicherà da ultimo una soluzione di 40 gr di colla di caseina e 40 gr del detto bianco di zinco stendendo questa soluzione con accurata attenzione perchè quest’ultima mano va lasciata senza passare la pomice. Per le tele si può adottare lo stesso procedimento con la sola differenza che la superficie, dopo il primo strato , dovrà essere sfregata con carta vetrata 2/0 per estirpare fili e nodi della tela. N.B. Per questo tipo di imprimitura alla caseina tanto per il legno della tavola quanto per la tela grezza , prima di applicare l’imprimitura , devono essere sgrassati con benzina o alcool onde togliere ogni traccia di untume sul quale la colla di caseina non aderirebbe. Tratto dal ” Manuale pratico di tecnica pittorica ” di Gino Piva

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